Olevano Romano è un piccolo comune avvolto dalla luce che, in ogni scorcio, regala una vista mozzafiato. Un ridente borgo medioevale abbarbicato su un’altura, il monte Celeste, e calato nel verde di ulivi e vigneti. Non a caso tra metà Settecento e metà Ottocento è stato uno degli Itinerari del Grand Tour, che ha visto pittori europei ritrarre il paesaggio olevanese, ora presente in diversi musei del mondo.
L’arte connota questo luogo in cui si trova un importante museo che ospita collezioni di quadri tedeschi, danesi e frequenti mostre.

Qui, nel dopoguerra, i coniugi Maria e Arcangelo Milana hanno deciso di aprire una trattoria, dopo un’analoga esperienza romana di un quinquennio. Sono partiti da un locale nel palazzo di una famiglia borghese che già aveva ospitato una piccola osteria e nel tempo si sono allargati negli spazi sottostanti, adibiti in precedenza a granai. Negli anni ’60 subentra il figlio Primo che non tarda a rivelarsi un raffinato gourmet, apprezzatissimo da gastronomi del calibro di Gino Veronelli e Luigi Carnacina.
Nel mentre il figlio Giovanni frequenta l’alberghiero e manifesta l’intenzione di cercare una sua strada. La perdita del padre cambia i suoi programmi e lo porta ad accettare di subentrare nell’attività e affiancare la mamma in cucina. Per sette anni Giovanni si impegna a mantenere la stessa impostazione dei genitori poi nel ’97 inizia la fase di personalizzazione dell’attività con la ristrutturazione degli ambienti e lo spingersi
sempre più verso una cucina territoriale, intensificando la ricerca di produttori e impegnandosi a promuovere il recupero di prodotti antichi. “Se ho deciso di rimanere qui è perché sono innamorato della mia terra” questa è la dichiarazione d’amore di Giovanni.

Il menu di Sora Maria cambia spesso, rispecchiando la natura vulcanica dello chef. Sono due i piatti di famiglia che restano in carta tutto l’anno (cannelloni e pappardelle al ragù di cortile) per il resto Giovanni esprime una “moderna tradizione” in cui, pur intervenendo su alcune ricette, cerca sempre di mantenere una cucina di pancia, ricca di sapori. Ma oltre a ciò, come dice lui, è come l’oste di una volta: fa la spesa, predispone il menu e quando serve prende anche la scopa in mano.

Sora Maria e Arcangelo

Gallery

Menu

Il benvenuto
Susianella Del Viterbese “Coccia”

La trippa allo romana con pecorino e menta

e fagioloni di Vallepietra.

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La nostra Amatriciana
“Le code de Soreca” tirate a mano con farina integrale di grano Solina “Poggi” Pomodorino del Piennolo “Raccolto Luglio 2018 di Angelo Gioli”

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La trilogia di Abbacchio Romano I.G.P.
Cotoletta di Abbacchio panata e chips di patate
Bocconcini di abbacchio brodettati
Coratella di abbacchio e carciofi

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Cassatina ghiacciata ai pistacchi di Bronte
e agrumi canditi in crosta di cioccolato, con biscotto di frolla bretone

 

Dolcetti della casa

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percorso di 4 bicchieri di vino del nostro territorio

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€ 50/persona – tutto incluso – per tutto il tavolo

Contatti

Sora Maria e Arcangelo dal 1950

Chiuso il Lunedì e il Mercoledì.

via Roma, 42 – 00035 Olevano Romano (RM)

Per informazioni e prenotazioni T. +39 06.95.64.043 – info@soramariaearcangelo.com

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